BLOG
Trazionare un canino incluso con microviti e allineatori
19 Ottobre 26

Trazionare un canino incluso con microviti e allineatori

Nel paziente adulto la trazione di un canino incluso chiede quasi sempre un ancoraggio dedicato. L’obiettivo è portare il dente in arcata senza che il resto della dentatura paghi il movimento, e a maggior ragione quando c’è il sospetto di un’anchilosi. Con gli allineatori la logica non cambia rispetto alla fissa: si prepara il caso e poi si traziona, ma appoggiandosi a una microvite perché l’ancoraggio sia indipendente dal resto dell’arcata. Nel caso che descriviamo, l’elemento incluso era il 23.

Il setup: sviluppare l’arcata e fare spazio

Dal punto di vista della pianificazione digitale il lavoro non è molto, ma va messo in ordine. Si sviluppa l’arcata e si crea lo spazio di cui il canino avrà bisogno, controllando un aspetto fondamentale: che le radici dei denti già erotti non entrino in contatto con l’elemento incluso lungo il suo percorso. Solo quando lo spazio è pronto si inserisce la microvite e si inizia la trazione.

La microvite come ancoraggio indipendente

Avremmo potuto ancorare la trazione al premolare, al 5, ma abbiamo preferito tenerlo libero per gli elastici intermascellari al 7, con cui otteniamo una leggera distalizzazione nel secondo quadrante. Per questo abbiamo inserito una microvite interradicolare tra il 5 e il 6, con una piccola catenella, lasciando che il dente erompa in modo spontaneo e controllato. È proprio questo ancoraggio indipendente a proteggere il resto della dentatura da effetti indesiderati.

L’estetica durante la trazione

Il caso si segue con il monitoraggio a distanza (in questo caso Virtual Care) e l’integrazione con gli allineatori è molto buona. Il pontic in corrispondenza del 23 si può riempire con cera o composito per migliorare l’estetica finché dura la trazione, mentre il dente viene estruso con i vettori di forza che ogni caso richiede.

Prima lo spazio, poi la trazione

La lezione si riassume in un’idea: prima lo spazio, poi la trazione. Sviluppare l’arcata e preparare il sito che accoglierà il dente nella sua posizione ideale è ciò che permette alla microvite di lavorare in modo pulito. Con un ancoraggio indipendente e lo spazio già risolto, trazionare un canino incluso con allineatori smette di essere un movimento rischioso per il resto della bocca.

Vuoi imparare a gestire canini inclusi con ancoraggio su microviti e allineatori? Smart Aligner Services è una formazione peer to peer, da ortodontista a ortodontista, sulla biomeccanica avanzata con allineatori.

Come rivedere un setup digitale prima di approvarlo
12 Ottobre 26

Come rivedere un setup digitale prima di approvarlo

Cosa controllare in un setup di allineatori prima di approvarlo: obiettivo, sequenza dei movimenti, attacchi, IPR, ancoraggio e refinement.
Saber más
Distalizzazione inferiore con microviti nella classe III
5 Ottobre 26

Distalizzazione inferiore con microviti nella classe III

Molte classi III si accompagnano a un’ipoplasia maxillare, e quell’ipoplasia raramente è solo trasversale: quasi sempre ha anche una componente sagittale. Per questo, in questi casi, l’ordine dei movimenti conta quanto i movimenti stessi. Prima risolviamo il mascellare, e solo dopo distalizziamo l’arcata inferiore, appoggiandoci all’ancoraggio scheletrico perché quel movimento sia prevedibile. Prima il mascellare, […]
Saber más
Intrusione dei molari con microviti per chiudere un morso aperto
29 Settembre 26

Intrusione dei molari con microviti per chiudere un morso aperto

In un morso aperto arriva un punto in cui puoi aver provato tutte le sequenze possibili, intrusione posteriore, estrusione anteriore, rampe occlusali, e continuare a non chiuderlo. Quando l’allineatore da solo non ottiene l’intrusione posteriore che il caso richiede, la soluzione non è insistere con lo stesso approccio, ma cambiare strumento e appoggiarsi all’ancoraggio scheletrico: […]
Saber más